Per evitare questo inconveniente possiamo usare Flux, un pratico programma che basandosi sulla nostra latitudine e longitudine regola la luminosità e il colore dello schermo, rendendo i colori più caldi durante le ore notturne, e più luminosi durante quelle diurne. Per installarlo da terminale digitiamo:
$ wget https://secure.herf.org/flux/xflux.tgz
$ tar xfvz xflux.tgz
$ chmod +x xflux
$ sudo mv xflux /usr/bin
A questo punto andiamo su Google Maps e, dopo aver inserito javascript:void(prompt('',gApplication.getMap().getCenter())); nella barra degli indirizzi, segnamoci latitudine e longitudine e inseriamoli nel comando successivo.
$ xflux -l <lat>, <lng>
Per lanciare il programma basterà lanciare il comando
$ xflux -l 46.35, 15.10
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